Palazzo Scotti o Villa Scotti - Scotti Palace or Scotti Villa
21 Via Dante Alighieri Robecco Sul Naviglio
Palazzo Scotti o Villa Scotti
Palazzo Scotti venne eretto all'inizio dell'Ottocento come residenza di una ricca famiglia di apicoltori robecchesi, su progetto di un allievo di Giuseppe Piermarini col quale si possono ravvisare molte somiglianze, in particolare con Palazzo Saporiti di Milano che ha suggerito l'utilizzo di una facciata classicheggiante, con l'utilizzo di quattro semicolonne che danno la partitura del campo centrale a tre archi; la falsa balaustra superiore attenua il taglio orizzontale della facciata, limitata dalle due ali secondo il classico schema a U. Di notevole interesse è il corpo centrale, ove le sale di rappresentanza conservano ancora una decorazione semplice ma raffinata di pieno gusto napoleonico come nel salone principale del piano nobile, ornato di colonne a Trompe-l'œil su sfondo ocra, oltre alle insegne imperiali sulle porte. Altrove si sono conservati damascati originali alle pareti e pitture di angeli e putti sui soffitti, che contribuiscono a rendere l'ambiente luminoso e gradevole. La villa è attualmente sede del municipio di Robecco sul Naviglio. Nel 1936 il Cav. Angelo Scotti, già Sindaco di Robecco, vendette la villa all’Amministrazione Comunale.

